I migliori software per newsletter e invio email: confronto 2026
I migliori software per newsletter e invio email: confronto 2026 https://digitalmood.agency/wp-content/uploads/2026/07/software-newsletter.jpg 900 550 Digital Mood https://digitalmood.agency/wp-content/uploads/2026/07/software-newsletter.jpgScegliere il software giusto per il tuo sistema di mailing aziendale non è solo una questione di prezzo. Conta l’interfaccia, le automazioni disponibili, la qualità del supporto e, soprattutto, quanto il tool può consentirti di crescere.
In questa guida abbiamo confrontato i sei software di email marketing più usati dalle PMI italiane, con prezzi reali aggiornati, pro e contro di ciascuno e un consiglio finale su come scegliere in base alle tue necessità.
| Prezzi verificati a giugno 2026 — possono variare. Verifica sempre sul sito ufficiale del provider prima di sottoscrivere un piano. |
Cosa cercare in un software per newsletter aziendale
Prima di entrare nel dettaglio del confronto, ecco i criteri più importanti da valutare quando si sceglie una piattaforma di invio email.

- Facilità d’uso: un editor drag-and-drop intuitivo permette di creare email professionali senza competenze tecniche particolari.
- Automazioni incluse: la possibilità di impostare sequenze automatiche (benvenuto, abbandono, nurturing) fa la differenza tra un tool di base e uno strategico.
- Deliverability: quante delle email inviate arrivano davvero nella casella del destinatario, e non nello spam? Non tutti i tool hanno la stessa reputazione.
- Scalabilità: quanto costa quando la tua lista cresce? Alcuni tool aumentano il prezzo velocemente al crescere dei contatti.
- Supporto in italiano e conformità GDPR: per le PMI italiane, avere assistenza in lingua e la certezza di essere conformi alla normativa europea riduce rischi e perdite di tempo.
- Integrazioni: il tool si collega al tuo CRM, al tuo e-commerce o al tuo sito? Le integrazioni evitano il copia-incolla manuale dei contatti.
Tabella comparativa: i migliori software per newsletter a confronto
| Come leggere la tabella: I prezzi si riferiscono al piano base a pagamento per una lista di circa 1.000 contatti attivi. Il piano gratuito (dove disponibile) è indicato separatamente. ✓ = incluso · ✗ = non incluso · ~ = incluso parzialmente o solo su piani superiori. |

Brevo (ex Sendinblue): ideale per PMI italiane
| Brevo ex Sendinblue — da €7/mese Punti di forza: – Piano gratuito generoso: 9.000 email al mese (300 al giorno), senza scadenza – Prezzi basati sul volume di invii, non sui contatti: vantaggio concreto per liste grandi con invii non quotidiani – Automazioni incluse già nel piano gratuito: sequenze di benvenuto, trigger comportamentali – GDPR europeo: server e infrastruttura conformi alla normativa, importante per chi gestisce dati di clienti italiani – Piano Starter da €7/mese per 5.000 email, Standard da €15/mese con landing page e multi-utente Limiti: – Limite giornaliero (300 email) nel piano gratuito: incompatibile con invii massicci in un’unica giornata – Logo Brevo nelle email del piano gratuito: rimozione disponibile come add-on a pagamento – Supporto in italiano limitato: prevalentemente in inglese per i piani di ingresso Ideale per: PMI con liste medio-grandi che inviano con frequenza moderata, chi cerca il miglior rapporto qualità/prezzo in Europa |
MailerLite: il più conveniente per chi parte da zero
| MailerLite da $12/mese Punti di forza: – Editor drag-and-drop tra i più intuitivi del mercato: curva di apprendimento minima anche per chi non ha mai fatto email marketing – Piano gratuito ancora disponibile, con automazioni di base – Prezzo di ingresso tra i più bassi della categoria: il piano Comfort include già email illimitate, 50 automazioni attive e template premium – Funzioni di monetizzazione integrate (newsletter a pagamento, prodotti digitali, prenotazioni) senza commissioni – Oltre 100 integrazioni native (WordPress, Shopify, WooCommerce, Zapier, Canva) Limiti: – Il piano gratuito è stato ridotto in modo significativo nel 2026: da 500 a 250 iscritti attivi e da 12.000 a 2.500 email al mese, con limiti anche su automazioni, form e landing page attive – Nessun supporto in italiano: assistenza solo in inglese, seppur disponibile 24/7 sui piani superiori – Automazioni avanzate disponibili solo dal piano Power in su Ideale per: Chi è agli inizi con l’email marketing, creator e piccole imprese con liste contenute che cercano un editor semplice e un ottimo rapporto qualità/prezzo. |
Mailchimp: il più diffuso, ma non sempre il migliore
| Mailchimp da ~€12/mese — Piano Essentials (500 contatti) Punti di forza: – Interfaccia intuitiva e libreria di template molto ampia: ideale per chi parte da zero – Ampia documentazione e community: facile trovare guide e risposte ai problemi – Integrazioni con quasi ogni piattaforma e-commerce e CRM – Editor email avanzato con funzioni AI per la generazione di contenuti Limiti: – Piano gratuito drasticamente ridotto nel 2026: solo 250 contatti e 500 invii al mese – Prezzi aumentati più volte dal 2021 (ora di proprietà Intuit): non più il tool economico di un tempo – I contatti archiviati e disiscritti contano nel totale a pagamento se non vengono rimossi manualmente – Automazioni avanzate disponibili solo dal piano Standard in su – Nessun supporto in italiano Ideale per: Chi ha già esperienza con Mailchimp e vuole mantenere la continuità, o chi ha bisogno di molte integrazioni native |
Mailup: la piattaforma italiana per email e SMS
| Mailup da ~€30/mese — piattaforma italiana Punti di forza: – Piattaforma italiana (gruppo TeamSystem): supporto in italiano, fatturazione in euro con IVA italiana, server in Italia – Conformità GDPR garantita con interlocutori locali che conoscono il mercato italiano – Funzionalità SMS integrate nella stessa piattaforma emailAdatta a email marketing strutturato: automazioni, A/B test, reportistica avanzata – Account manager dedicato sui piani superiori Limiti: – Nessun piano gratuito permanente: solo periodo di trial – Prezzo base più alto rispetto alle alternative internazionaliInterfaccia meno moderna rispetto a Brevo o MailerLite – Non adatto a chi non usa l’email marketing come canale continuativo Ideale per: PMI italiane che vogliono un fornitore locale affidabile e fanno dell’email marketing un canale continuativo. |
ActiveCampaign: per chi vuole un’automation avanzata
| ActiveCampaign da ~€25/mese (1.000 contatti) Punti di forza: – Automation builder tra i più potenti del mercato: flussi complessi basati su comportamenti, tag, segmenti – CRM integrato incluso già nei piani base: unifica email marketing e gestione clienti – Lead scoring: assegna punteggi ai contatti in base alle loro azioni per prioritizzare i follow-up – 870+ integrazioni native con tool di marketing, e-commerce e CRM Limiti: – Curva di apprendimento ripida: richiede tempo per sfruttarne appieno le potenzialità – Nessun piano gratuito permanente (solo 14 giorni di trial) – Prezzo che cresce rapidamente con il numero di contatti – Nessun supporto in italiano Ideale per: Aziende B2B con cicli di vendita complessi, chi fa lead nurturing articolato o gestisce pipeline commerciali |
GetResponse: all-in-one con landing page e webinar
| GetResponse da ~€16/mese (1.000 contatti) — piano base Punti di forza: – Piattaforma all-in-one: email, landing page, moduli, webinar e corso online nella stessa suite – Piano gratuito con 500 contatti e 2.500 email al mese – Automazioni di base incluse già dal piano Starter – Webinar integrati: utile per aziende che usano i webinar come canale di lead generation Limiti: – Automazione completa disponibile solo dal piano Marketer (~€50/mese): il piano base è limitato -Interfaccia con molte funzioni che può risultare dispersiva per chi ha esigenze semplici – Template meno moderni rispetto ad alcuni competitor – Nessun supporto in italiano Ideale per: Aziende che vogliono un unico tool per email, landing page e webinar, o che organizzano eventi online regolarmente |
I migliori software gratuiti per iniziare
Se vuoi partire senza dover fare un investimento iniziale, queste sono le tre opzioni gratuite più adatte per gestire l’invio newsletter di una PMI italiana.
| Tool | Contatti gratuiti | Email/mese gratuite | Automazioni incluse |
|---|---|---|---|
| Brevo | Fino a 100.000 | 9.000 (300/giorno) | ✓ Sì |
| MailerLite | 250 | 2.500 | ✓ Sì |
| GetResponse | 500 | 2.500 | ~ Parziale |
| Mailchimp | 250 (tagliato gen. 2026) | 500 | ~ Solo piani a pagamento |
Per chi parte da zero e vuole testare la piattaforma senza rischi, Brevo e MailerLite sono le scelte più solide: il piano gratuito di Brevo permette di gestire liste grandi con invii moderati, mentre MailerLite offre il volume di invio mensile più alto (12.000 email).
Il piano gratuito di Mailchimp, drasticamente ridotto a inizio 2026, non è più competitivo per chi supera i primi 250 contatti.
Come scegliere il software giusto per la tua azienda
Nessun tool è oggettivamente il migliore: dipende da dove sei e dove vuoi arrivare. Ecco una guida rapida per orientarsi.
| La tua situazione | Tool consigliato |
| Parti da zero, budget limitato | Brevo o MailerLite — entrambi con piano gratuito, automazioni incluse e costi contenuti per crescere |
| PMI italiana, vuoi supporto in italiano | Mailup — unica piattaforma italiana strutturata con account manager e fatturazione locale |
| Già usi Mailchimp e sei soddisfatto | Continua, ma rivaluta ogni anno: i prezzi crescono e il piano gratuito è diventato molto limitato |
| Hai un ciclo di vendita B2B lungo, vuoi automation avanzata | ActiveCampaign — il CRM integrato e l’automazione avanzata giustificano il costo superiore |
| Vuoi email + landing page + webinar in un’unica piattaforma | GetResponse — ma vai direttamente al piano Marketer per avere le automazioni complete |
| Lista già grande (5.000+ contatti) con invii frequenti | Brevo o Mailup — Brevo per il prezzo, Mailup per supporto e localizzazione italiana |
Per approfondire come usare questi tool all’interno di una strategia di mailing aziendale in modo efficace, leggi la nostra guida completa.
Domande frequenti
Non sai quale tool è quello giusto per la tua azienda?
Scegliere la piattaforma sbagliata significa perdere tempo con strumenti che andranno poi sostituiti in seguito. Noi di Digital Mood possiamo aiutarti a valutare la soluzione più adatta alla tua situazione e configurarla nel modo migliore!